Giacinta Varone
Giacinta Varone

Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele – Seneca

Nella mia giornata “gioco” spesso a Tetris: impegni, minuti, numeri e scadenze da incastrare, sia in ambito familiare sia in ambito lavorativo. Riservata e discreta, non amo i riflettori, la mia dimensione ideale è il “dietro le quinte”, dove riesco a concentrarmi al meglio per far quadrare i conti e le carte del normato e rigoroso mondo della formazione finanziata, dove non manca però la possibilità di scoprire la complessità straordinaria e sorprendente della realtà umana. Profondamente legata alla natura e alla famiglia. Il mare è il mio rifugio per ritrovare equilibrio e ispirazione. La montagna mi ha trasmesso l’importanza dello sguardo e della prospettiva, linguaggio silenzioso ma eloquente, capace di mettere in discussione idee e convinzioni. La vita familiare mi insegna la pazienza e la cura dei dettagli, sono questi a fare la differenza!

E che “le cose importanti nascono piccole”.

È in questo modo che mi piace affrontare il lavoro, con cura e attenzione ai particolari. Ogni esperienza, anche la più imprevedibile e sfidante, può diventare un’opportunità di crescita, una rotta per esplorare e conoscere luoghi verso i quali, per natura, non ci si sarebbe diretti. Anche il vento più avverso può diventare un alleato. Formazione finanziata…interessante vento al quale orientare le vele!